venerdì 31 dicembre 2010

riflessioni da fine anno

2010. Che anno.
non me lo dimentichero' mai. Mio padre ha fatto un recupero incredibile dopo un terribile ictus che lo ha lasciato in semi-coma per 3 settimane, non sapevamo se sarebbe tornato da noi ma la sua forza e' stata spaventosa e grazie a varie terapie e dei bravi medici questo Natale mio padre ha salito la scaletta di un aereo ed e' venuto a conoscere la sua prima nipotina, Isabella, la quale lo ascoltava affascinata ed io con un groppo in gola pensavo, chi l'avrebbe mai detto?

Se 10 anni fa, mentre festeggiavo l'arrivo del 2000 a Firenze cercando la mia strada perennemente indecisa e incontentabile qualcuno mi avesse detto che nel 2010 mi sarei sposata con una donna, avrei affittato casa con giardino in un quartiere residenziale di Dublino e sarei diventata madre...non gli avrei creduto.

Questo e' il mio augurio per il 2011, mai smettere di cercare la propria strada, anche se non si sa bene dove ci portera'...

Buon anno e buone lenticchie a tutti!
Waiting for Santa Claus...

sabato 18 dicembre 2010

just happy.

Ce l'abbiamo fatta! Abbiamo registrato Isabella con i nostri due cognomi. All'anagrafe di Dublino sono stati gentilissimi e nonostante l'assenza di leggi che tutelino il nostro diritto di essere una famiglia ci hanno aiutate.

Ci hanno spiegato che c'e' un trucchetto per cui se Eva risultava aver preso il mio cognome una volta sposate loro l'avrebbero potuto aggiungere sul certificato di nascita.
Bastava portargli un documento della banca di Eva o una bolletta della luce in cui figurasse il doppio cognome.

Detto fatto, siamo andate in banca con il nostro libro di famiglia e senza nessuna contestazione hanno cambiato il nome sul conto aggiungendo il mio cognome. Ci hanno rilasciato l'estratto conto con cui ci suiamo recate all'anagrafe dove contentissima un'impiegata ci ha rilasciato il certificato di nascita.

Insomma il nostro matrimonio non e' riconosciuto dalla legge irlandese (non ancora) ma lo e' dalla gente comune, dall'impiegata dell'anagrafe e dal ragazzo dietro lo sportello della banca, dal mio capo che mi ha lasciato una settimana di permesso per genitore quando e' nata Isi all'ostetrica che l'ha fatta nascere.

L'omofobia in Irlanda e' piu' nei media e nella politica che nella relata' di tutti i giorni.

Intanto il Guardian intervista 4 famiglie formate dal 2 mamme + figli in cui si parla di decisioni e difficolta' incontrate e si afferma che tolleranza e onesta' sono la chiave dell'essere bravi genitori.

Qui l'articolo.

Ora resta solo il passaporto per cui abbiamo gia' fatto le foto. La settimana prossima andremo all'ambasciata spagnola e il colmo sarebbe che ci facciano storie per registrarla in Spagna!


Fototessera di Isabella. Povera non ne voleva proprio sapere...

mercoledì 1 dicembre 2010

le immagini parlano da sole






we are in love!

Isabella e' buonissima, c'e' stato un po' di panico solo la prima notte a casa in cui probabilmente ci siamo agitate tutte e 3 e nessuna e' riuscita a dormire. Per il resto ci avevano preparate al peggio e non e' cosi' male, io mi sono presa una settimana di ferie per godermi ogni momento, avevamo la dispensa piena e Isabella si addormenta sempre prima dei nostri pasti cosi' pranziamo e ceniamo tranquille, e' un tesoro, talmente piccola e adorabile, non facciamo altro che contemplare il grande miracolo che e' la vita e sentirci fortunate perche' e' successo proprio a NOI!

domenica 14 novembre 2010

39

Probabilmente l'ultima foto della pancia di E. abitata.

A volte mi sento sola qua in Irlanda. Ora come non mai vorrei avere la mia famiglia e le mie amiche piu' care al mio fianco, in questo momento cosi' importante per me e E.
Gli irlandesi sono generalmente buoni e gentili ma sinceramente non hanno di idea di cosa sia l'amicizia.

Cosi' ho scoperto un gruppo in Facebook. Si chiama Mamme Italiane a Dublino(sono 46!), sono andata a pranzo con 4 di loro sabato scorso. All'inizio avevo qualche timore, come spiegare la mia storia? mi sentivo un po' una 'outsider', ma solo per poco, le ragazze mi hanno fatta sentire subito a mio agio ed ancora una volta ho ammirato la solidarieta' femminile in azione.

Abbiamo chiaccherato, riso, mangiato e fatto i classici confronti Irlanda / Italia. Sono uscita dal ristorante sentendomi piu' italiana e meno sola. Grazie ragazze. E soprattutto grazie Lui.

giovedì 11 novembre 2010

The kids are all right and Julianne Moore too!

Siamo andate a vedere 'The Kids are All Right' e ci e' piaciuto tantissimo. Soprattutto ci e' piaciuta Julianne Moore, anche se non vale perche' noi abbiamo un debole per lei.

Ci siamo anche rese conto che non siamo poi cosi' speciali, apparentemente ci sono dei tratti comuni nelle coppie di lesbiche.

1. holding hands. ci si tiene la mano costantemente. in qualsiasi occasione.
2. talking. all the time. ci si parla sempre e comunque di tutto. anche mentre ci si lava i denti.
3. Love to share our story. adoriamo raccontare come ci siamo conosciute, se non c'e' nessuno a cui raccontarlo ce lo ricordiamo a vicenda.
4. crying. piangiamo tanto e senza troppa vergogna.

Ora guardatevi il trailer e ditemi che non e' vero.



Ci vorrebbe un post molto piu' lungo e non si puo' generalizzare ma secondo voi ci sono dei tratti comuni nelle coppie lez o in tutte le coppie innamorate o...?!?

Vorrei scrivere di piu' ma il tempo e' poco. A Dublino c'e' aria di bufera ma qua nella nostra casetta tutto e' ancora tranquillo.

Tempo di attese e grandi discorsi su cosa faremo. come saremo etc...

domenica 10 ottobre 2010

all good.

Tutto procede nel migliore dei modi. Il passeggino/carrozzina ordinato online e' arrivato in condizioni perfette. Siamo anche riuscite a montarlo da sole!
Si' perche' nonostante lo stereotipo per cui le lesbiche sono brave nel fai da te noi siamo due frane che non sanno piantare un chiodo ne muro.
Abbiamo festeggiato il compleanno di E. e come tutti gli anni data la sua passione per i formaggi e la mia per il buon vino abbiamo dato un cheese&wine party a casa ieri sera.
Abbiamo anche iniziato il corso pre-parto dove ci hanno illuminate con info molto dettagliate sul parto. Sul dolore. Si' direi soprattutto sul dolore. Almeno non ci cogliera' di sorpresa.
Per il resto tutto bene.
Ah Tiziano Ferro ha fatto coming out e a mio parere per l'Italia e' un passo in avanti. Un piccolo passo. La speranza e' l'ultima a morire.

Lascio qualche fotina...



Il super passeggino.




mini ugg boots per Picco.




tutina da supereroina con mantello incluso regalo di Lorea.


Noi tre.


il cielo d'Irlanda. alla fine c'e' sempre il mare.


giovedì 23 settembre 2010

nearly there.

7 months. I love her beauty.

a volte mi dimentico da dove vengo. A volte faccio solo finta di non saperlo. L' Italia va sempre peggio ed io faccio finta che non mi riguardi.
Vivo nel mio mondo fatato irlandese dove quando annuncio che presto saro' mamma ricevo congratulazioni e pacche sulla spalla, a volte seguite da una serie di domande del tipo:
Come avete fatto?
- Clinica.
Quanto e' costato?
-abbastanza.
Avete scelto il donatore? (questa e' la piu' comune)
Ed io racconto con piacere...bla bla bla.
Spiego anche del desiderio fortissimo di entrambe di avere una famiglia. E degli anni passati a chiederci se fosse giusto o meno.

Quella santa di mia madre invece si deve sorbire ogni volta:
- ma? come? davvero? ma si puo'? (con relativa sgranata di occhi e smorfia di disgusto)
seguito dal classico commento:
- Io non sono mica d'accordo eh...un bambino deve avere la mamma e il papa'.

L'ultimo opinionista nonche' sociologo improvvisato e' stato un amico di famiglia sulla 40ina, perennemente single, decisamente sovrappeso e indebitato fino al collo da quando il padre con cui NON e' mai andato d'accordo e' morto lasciandogli 80.000 euro da pagare agli strozzini.

A lui avere un padre ha decisamente cambiato la vita in meglio. Sostiene di non essere d'accordo con quello che stiamo facendo. Nessuno aveva chiesto la sua opinione. Io incolpo la televisione e la abolisco in favore della libera rete dove ho trovato questo documentario in cui si spiega che e' stato dimostrato che i figli di genitori omosessuali non hanno problemi diversi dai figli di coppie etero. Eh si'. Proprio cosi'.




Ognuno ha diritto ad esprimere le proprie opinioni, ci mancherebbe. Ma le opinioni vanno sviluppate a partire dai fatti, altrimenti si chiamano pregiudizi.

Prima di formulare un giudizio sulle adozioni omosessuali...informatevi. Oppure se proprio ne volete parlare senza...informarvi, dite onestamente che non ne sapete niente e che state parlando a vanvera.

Ecco.





giovedì 2 settembre 2010

Incredibile ma vero. Rieccoci!

Sono giorni e giorni che mi ripeto devo scrivere sul blog. devo scrivere sul blog! Eppure niente. Neanche Tumblr mi prende piu', Facebook e' diventato boring boring. Che succede?

Succede che i preparativi per la nascita di Picco stanno prendendo tutto il mio tempo e tutte le mie energie, in piu' stare dietro alla mia donna incinta di 7 mesi non e' mica un gioco da ragazzi.

massaggiami i piedi
ho sete, portami un bicchiere d'acqua
non riesco a dormire fammi compagnia (4am)
mi fa malissimo la schiena
fai la lavatrice fai da mangiare lava i piatti
pulisci il bagno tu che i prodotti chimici non li posso usare
solleva tutti i pesi possibili e inimmaginabili ...

per non parlare dei cambi di umore, i dolori improvvisi (spesso solo crampi) che mi fan venire attacchi di cuore a ripetizione e la lacrima facile!

Insomma mi dispiace. Prometto che scrivero' piu' spesso ma abbiate pieta'. In una coppia etero la donna, nonostante incinta continua ad esercitare tutti i suoi compiti/ruoli prestabiliti (nella maggiorparte dei casi). In una coppia di lesbiche quella che non e' incinta subisce. Sono addirittura arrivata a sentire tutti i sintomi della gravidanza, talmente e' forte la connessione che ho con E. improvvisamente avevo la nausea, ho vomitato un paio di volte, durante le vacanze in Italia ho pianto ogni giorno. Ogni giorno!!!

Incredibile ma vero.



Se avete intenzione di avere un figlio imparate a fare tante liste. liste delle cose da comprare, cose da fare, cose da leggere, liste su liste. Liste infinite. Io non avevo idea di quante cose bisogna ASSOLUTAMENTE e ripeto ASSOLUTISSIMAMENTE avere prima che nasca.

Fortunatamente. Nei negozi di articoli per bambini te la danno loro la lista. Non appena la commessa addocchia il pancione eccola che arriva con la famosa lista! Ora, nella lista ci sono 47 cose da comprare. No dico 47! Facendo conto che la meta' non serva (esempio: il termometro per misuarare la temperatura della stanza o lo spazzolino speciale per i primi dentini) ne restano ancora tantissime che DEVI AVERE!

E deve essere tutto specialmente speciale. Materasso antisoffoco, tagliaunghiette minuscolo, tutto a misura di bebe'. La nostra vita sta gia' diventando a misura di bebe'. Parliamo solo di cose per il bebe' e pensiamo solo al bebe'.

Se non vi piacciono i bambini o non volete avere figli non leggetemi piu'. Ho paura che diventero' monotematica. Io non mi leggerei!

Dopo anni di biciclettate felici ed ecologiche in quel di Dublino abbiamo comprato una macchina. Una di quelle belle grandi, con il bagagliaio gigante perche' ci deve stare il passeggino ripiegato e 5 porte perche' senno' come si fa a mettere il bebe' nel seggiolino dietro... Vedete? Tutto per il vostro piccolo.



La nostra macchinina e' proprio bella comunque. Per il momento mi accontento di vederla parcheggiata in tutto il suo splendore mentre slego la mia cara bici ogni mattina per andare al lavoro. Poi si vedra', dovro' imparare la strada da casa all'ospedale. E' il minimo!

Vi lascio con qualche fotina

domenica 1 agosto 2010

e la pancia cresce.



ieri sera piccolina aveva il singhiozzo. Anche il suo singhiozzo e' emozionante, continuo a ripetermi che NON saremo come quelle neomamme che parlano solo ed esclusivamente del bebe', di quanto ha mangiato, dormito, ruttato. Ma. Se mi commuovo per il singhiozzo ho paura che sara' dura...

La mia E. e' ogni giorno piu' bella, nonostante non riesca a stare nella stessa posizione per piu' di 5 minuti, ogni notte mi rubi tutte le coperte per sostenere la pancia (o cosi' dice), cambi umore ogni 5 minuti e s'innervosisce con una facilita' incredibile.

Wait a moment, potrei dire le stesse cose di me, ed io non sono neanche incinta!

Ieri siamo andate a vedere un documentario al GAZE (Dublin Gay and Lesbian Film Festival).
Homo Baby Boom e' un documentario realizzato da una filmaker spagnola che ha documentato le gioie e le sfide di 6 famiglie omoparentali (2 mamme o 2 papa' + figli) nella Spagna del dopo legge sul matrimonio gay.

Interessantissimo e divertente dimostra che la realta' di una famiglia omoparentale non e' molto distante dalla realta' di qualsiasi altra famiglia. Dimostra inoltre come la legge che consente alle coppie omosessuali di sposarsi ha cambiato la vita di tutti i membri delle famiglie, i quali improvvisamente si son sentiti "pari", "equals", finalmente normali.

Giovedi' noi si parte alla volta di Spagna e Italia per le classiche vacanze in Agosto, in fondo non siamo cosi' diverse no?

Oh quasi dimentico, venerdi' ci sposiamo...


sabato 17 luglio 2010

It's a ...... ?!?


Oggi abbiamo fatto l'ecografia 3d, che poi e' molto meglio di quella che ti fanno in ospedale, anche se costa un po' devo dire che ne vale la pena. L'ostetrica e' stata gentile e premurosa, ci ha fatto vedere tutti i particolari, i piedini, le gambine, le braccia, le manine, la colonna vertebrale, il cuoricino...Tutto in ordine.
Poi ci spiega che "li" vede quello che in termini medici definiscono "l'hamburger" o la M di MacDonald's.
Io e E. siamo perplesse. Che significa? Piccolin e' un hamburger??? E poi noi siamo contro Mac Donalds!!! Non mangiamo carne per Dio!

Risulta che e' il termine che si usa per definire le labbra della vagina. Che viste nell'ecografia ricordano un hamburger o meglio la big M di Mac Donalds (le due curve gialle per intenderci!)

Insomma piccolin* e' in effetti una PICCOLINA!!!

Siamo incredibilmente felici. Non avevamo preferenze, ma se per i primi mesi la sensazione era quella che fosse maschio, in questi ultimi giorni pensavamo entrambe ad una bambina! Ma in realta' l'unica cosa che contava era che stesse bene.

Allora attenzione! C'e' un'altra piccola donna che si sta formando. Eva e' convinta che un giorno le donne domineranno il mondo e io penso: 'chissa' forse faremmo meglio di cio' che hanno fatto gli uomini!'

Ed allora sono lieta di presentarvi Piccolina in versione 3D


Non e' bellissima?
Ah l'amore di mamma!!!

domenica 4 luglio 2010

I ♥ shopping per piccolin.

L'altra sera nel dare la buonanotte a piccolin, ho sentito qualcosa. Non era un calcio, era piu' delicato, era la cosa piu' dolce del mondo, era piccolin che spingeva nella pancia di E. per darmi la buonanotte.
Un'emozione indescrivibile.
Il giorno seguente: panico.
Ho realizzato che non abbiamo ancora comprato niente e che non abbiamo idea di cio' di cui avremo bisogno e cosi' ho cominciato a fare liste su liste. La nostra vita sta per essere stravolta (o cosi' ci dicono tutti) ed io devo essere pronta. Control Freak.
Dunque prima di tutto dobbiamo comprae una macchina. Se fino ad ora per spostarci a Dublino le bici andavano benissimo, ora avremo bisogno di un mezzo di trasporto piu' consono. Per lo meno per le emergenze.
Poi ho cominciato a pensare a culla, carrozzina, passeggino, lettino, fasciatoio, sdraietta e chi piu' ne ha piu' ne metta.
Non si finisce piu'.
Eva mi ha calmato rassicurandomi che ci presteranno un sacco di cose e non c'e' bisogno di farsi venire l'ansia.

Cosi' sono solo andata a fare shopping.

Da Zara bimbo c'erano i saldi. T-shirt 3 euro e denim shorts 7 euro. Erano nella sezione maschietto ma io ce li vedo bene anche se sara' una bimba.

Serie di 7 body per la modica cifra di 10 euro. Thanks God for Penneys/Primark!

giovedì 24 giugno 2010

becoming three

Il rientro in Irlanda e' stato alquanto piacevole, Eva ha ricevuto il premio per il miglior corto al Dublin Pride Short Competition. Questo corto e' stato girato in 2 giorni, con l'aiuto di due amiche e la storia vi sembrera' famigliare...eheh! Il tema del LGTB pride di Dublino di quest'anno e': "We are Family Too!" e per noi non potevano scegliere un tema migliore. Siamo estasiate.




Oggi mi e' toccato vedere il video promozionale del pride di Roma, mi rifiuto di pubblicarlo per la vergogna! Questo e' il link se volete farvi del male.
http://trps1.blogspot.com/2010/06/video-ufficiale-del-praid-di-roma.html
E' ridicolo.

Per fortuna c'e' qualcuno che ancora si ricorda perche' e' importante marciare al Gay Pride. Grazie The_Frog che ha pubblicato su uno dei miei blog preferiti "All The Beauty You'll Ever Need" un post che ci ricorda perche' sfiliamo ogni anno ed in piu' un'intervista alla sottoscritta!
Grazie ancora, e' stato un'onore.

giovedì 17 giugno 2010

Sole, Mare e Gamberoni.


Siamo in Spagna... full immersion in sole, famiglia, nipotini e suoceri! Qua urlano tutti e cé´una gran confusione ma cé´anche tanto affetto e amore verso la nuova vita che sta crescendo dentro Eva a forza di Paella e pesce alla griglia! Anche io avro´messo su un paio di chili dato che non riesco a dire no a niente. (a parte la carne e le lumache raccolte dopo il temporale quelle proprio no!).

Il sole si fa un po´desiderare ma fra una pioggia e l' altra sono pure riuscita a scottarmi...

Devo dire che la famiglia di E. sta reagendo molto meglio alla notizia del bambino che a quella del 'coming out'. In fondo una nuova vita porta sempre gioia o no?

E poi per la prima volta parlano in plurale, ' voi dovrete fare cosi´, vostro figlio sara´cosa´...'

E´emozionante...Ci hanno dato un sacco di regalini...una bavaglina ricamata a mano con i girasoli, delle calzine minuscole, un sonaglino interattivo. Io a volte ancora non ci credo...Saremo mamme!



Nonostante cio´non cé´stato nessun matrimonio. Ma di questo non ho voglia di parlare. Abbiamo deciso di far tutto in segreto e una volta firmato di annunciarlo al mondo. Nel frattempo aspettiamo pazientemente che ci chiamino dal Comune dove ci siamo recate ed io sono riuscita a sfogare un po´della mia rabbia e frustrazione per lo meno...senza ottenere molti risultati. Il fatto che io sia straniera e che viviamo in Irlanda complica tutto. E che ci possiamo fa´...



Ora devo scappare che la suocera deve rimpinzarmi ancora un po´. Che poi se dico che sono piena mi sgrida e mi fa sentire un' ingrata.




giovedì 27 maggio 2010

Di Ospedali e Pregiudizi

In Irlanda non si va dal ginecologo. Il pap test te lo fa il tuo dottore. Gratis ogni 2 anni. Se rimani incinta e paghi le tasse hai diritto a tutte le cure/visite/esami gratis. Ma si fa tutto in ospedale.

Martedi' la nostra prima visita al Rotunda Maternity Hospital di Dublino. Che avventura...
L'appuntamento era a mezzogiorno. Arriviamo. Coda per compilare la cartella clinica. Ci chiedono i dati generali. Rispondo sempre io, capisco meglio l'accento della Dublino Nord...alche' l'impiegata ci chiede se siamo amiche. E qui subentra E. "V. e' la mia parntner, stiamo insieme da 5 anni e questo sara' il nostro bimbo". L'impiegata sorride educatamente, forse un po' in imbarazzo ma poi nella cartella clinica aggiunge il mio nome accanto al titolo Partner.

Poi ci mandano dalle ostetriche. Coda. Non ho mai visto cosi' tante donne con il pancione in vita mia. In generale tutte giovani. Alcune ancora bambine come spesso se ne vedono in Irlanda, sole o accompagnate dalle madri/zie e sorelle alcune gia' madri a loro volta, generazioni che si copiano a vicenda. Sembra che facciano a gara a chi rimane incinta piu' giovane...

Tutte a bere acqua perche' girava la voce che bisognava dare un sample della pipi' per le analisi.

Dopo mezzora arriva il nostro turno. L'ostetrica ci fa accomodare in uno studio, prova della pressione e inizia l'interrogatorio. Fortunatamente E. e' decisamente "healthy". Non fuma. Non beve. Non si droga. Non mangia carne. Va in bici tutti i giorni e odia la Coca Cola. Mai conosciuto nessuno con meno vizi di lei ;)

Perfetto. L'ostetrica tutta felice ci chiede se il padre assistera' al parto. Io dico..ehmmm... abbiamo fatto l'inseminazione. Non c'e' nessun padre, ci saro' io con E. E lei tutta alllegra dice ah ma come funziona? Ho avuto a che fare con coppie gay in sala parto ma mai durante la gravidanza...bene bene...dice ed anche io penso, bene bene!

Poi ci mandano dal ginecologo, indiano o pachistano, gentile e pure un po' gay ci fa qualche domanda e poi un'ecografia veloce veloce. E. chiede se si vede se e' maschio o femmina e lui ci spiega che l'ecografia vera e propria la faremo alla 20esima settimana e li' ci diranno tutto!Piccolin non stava fermo un attimo. Ho visto subito il cuoricino battere. (...)

Finito con il ginecologo si va ai prelievi del sangue. L'infermiera ride quando E. mi prende la mano e fa la faccia da impaurita mentre questa riempie flaconi di liquido rosso. Questo e' niente in confronto al parto dice...ridiamo tutte.

Successivamente ci mandano dall'assistente sociale. Alla quale siamo state riferite dato il nostro caso "speciale". Pauline, cosi' si chiama ci viene incontro sorridente ed io noto subito uno sguardo d'intesa. Capello grigio poco curato, jeans e camicia alla boscaiola, questa e' piu' lesbica di noi!

Ci spiega cio' che gia' sappiamo e che purtroppo in Irlanda al momento la legge non garantisce nessun diritto all'altra mamma, e che il bambino potra' essere registrato solo a nome di E.
Ci consiglia di fare testamento e di avvalerci comunque del "children allowance". 150 euro al mese che il governo Irlandese garantisce ad ogni famiglia per ogni figlio dal primo mese di vita fino al compimento del 18esimo anno. Io faccio 2 calcoli e penso mica male, se non sbaglio in Italia ti danno 1000 euro se sei sposato, o qualcosa di simile. E poi t'arrangi!

Dopo l'ennesima coda in reception fissiamo l'appuntamento per l'ecografia "grande" per il 13 Luglio, raccontiamo all'impiegata la nostra storia per l'ennesima volta e ci fa gli auguri.

E pensare che viviamo in una delle nazioni piu' cattoliche d'Europa...

lunedì 17 maggio 2010

matrimonio cancellato


Dalla Spagna hanno rispedito tutta la documentazione relativa al nostro matrimonio all'ambasciata spagnola qui a Dublino. Vogliono la traduzione giurata di 14 documenti (la maggiorparte irrilevanti per il matrimonio civile). Ogni documento ci costerebbe 40€. Fate voi i conti.

La Console ci ha detto che e' la prima volta che richiedono questi documenti tradotti dall'inglese allo spagnolo. A 3 settimane dalla data delle nozze. Ma purtroppo sono loro che comandano.

Siamo esterefatte. Abbiamo deciso di rinunciare perche' abbiamo il presentimento che anche se facessimo tradurre tutti i documenti il giudice trovera' qualcosaltro.

Non ci sposiamo piu'. Non per il momento o almeno finche' non troviamo un giudice che accetti la nostra richiesta.

Oggi e' la giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia.
C'e' ancora tanta strada da fare...

sabato 15 maggio 2010

siamo una sfida al bene comune

(...) "tutelare i valori essenziali e primari della vita, dal suo concepimento, e della famiglia, fondata sul matrimonio indissolubile tra un uomo e una donna aiutano a rispondere ad alcune delle più insidiose e pericolose sfide che oggi si pongono al bene comune. Tali iniziative costituiscono, insieme a tante altre forme di impegno, elementi essenziali per la costruzione della civiltà dell’amore”

Qualcuno mi spieghi in che modo siamo una INSIDIOSA E PERICOLOSA sfida al bene comune perche' se Piccolin* un giorno me lo chiedera' io gli/le rispondero' che sono loro quelli che diffondono l'odio.Sono loro l'insidiosa e pericolosa sfida al bene comune con i loro preti pedofili, sono loro gli ipocriti che pretendono di dettare leggi sulla sessualita' e sulla famiglia non avendone mai avuta ne' voluta una.

Sono loro i cattivi del gioco. Non noi.



i hate them all!

A 4 settimane dal matrimonio ci chiedono di tradurre 8 documenti in spagnolo. Sembra proprio che non ci vogliano sposare, abbiamo mandato tutto 2 mesi fa e esplicitamente chiesto se andava tutto bene, la risposta era stata si. Ora invece dicono di no. Siamo sospettose... Non so se ce la faremo. E non me ne frega un neanche un cazzo. Questo matrimonio ci sta facendo impazzire, e' stato piu' facile rimanere "incinte" che sposarsi!!!

Se non fosse per Piccolin* non ci sposeremmo piu'. In realta' non crediamo assolutamente nel matrimonio ma purtroppo sappiamo che per essere considerata la madre di piccolin senza doverlo adottare dobbiamo essere sposate al momento della nascita.



E. non dorme bene la notte per colpa di una goccia perpetua che la innervosisce molto. Io non so che fare, non capiamo neanche da dove cazzo viene. Lunedi' proviamo a parlare con la padrona di casa e vediamo.

Piccolin* cresce tranquillo, non vediamo l'ora di fare l'ecografia in ospedale il 25 maggio. Speriamo che vada tutto bene.

Per il resto siamo in mano agli ormoni impazziti di E., si passa dalla felicita' improvvisa all'odio profondo verso il primo malcapitato. (che spesso coincide con la sottoscritta!). Ma va tutto bene. Ci sentiamo comunque fortunate per questo dono immenso che sta crescendo dentro E.

giovedì 6 maggio 2010

matrimonio alla spagnola


Ah. Da dove iniziare?

Qui Irlanda: Ci stiamo informando su come tutelare il nostro piccolin* una volta nato dato che qua in Irlanda per ora non ci sono ancora leggi a riguardo. Abbiamo usufruito di un consulto legale gratuito che e' servito a poco dato che l'avvocato non sapeva molto di diritto di famiglia e l'unica cosa che ci ha consigliato e' stata quella di fare testamento in cui si specifica il mio nome come tutrice legale del bimbo.
Ho anche scritto ad una associazione che combatte per far passare la legge sul matrimonio civile fra persone dello stesso sesso e una ragazza mi ha gentilmente cosigliato di fare, oltre al testamento, un contratto di co-abitazione (convivenza) in cui si specifica che io e E. stiamo vivendo insieme come una famiglia.

Abbiamo deciso che faremo entrambi. Ora dobbiamo solo trovare un notaio.

Qui Spagna: Forse non sapete ma io e la mia adorata dovevamo sposarci il 12 giugno in Spagna. In seguito all'ictus di mio padre abbiamo deciso di rimandare tutti i festeggiamenti finche' lui non stara' meglio ma di firmare comunque tutte le carte in modo da risultare legalmente sposate alla nascita di Piccolin*.
Dovete infatti sapere che, una volta sposate, per la legge spagnola Piccolin* sara' considerato figlio di entrambe. Basta dimostrare che e' stato concepito tramite donatore anonimo via inseminazione artificiale.
Ieri ho richiesto una lettera ufficiale che attesti quanto sopra alla Clinica di Dublino. Poi dovremo farla tradurre e presentarla in comune al momento della registrazione della nascita.

Nel frattempo pero' abbiamo ricevuto una telefonata dal comune del paese di E. in cui ci spiegavano che c'erano problemi con alcuni dei miei documenti. Che deve essere tutto tradotto in spagnolo e che li manderanno all'ambasciata spagnola di Dublino. Se litraduciamo e arrivano in tempo ci sposano il 12 di Giugno altrimenti "nada"!

Merda.

Per fortuna non abbiamo organizzato nulla. Ma questo matrimonio sta veramente diventando un'odissea.

Qui Italia: come gia' saprete in Italia piccolin* non ha speranze di essere riconosciuto come mio figlio/a. Per lo meno al momento. Ho comunque comunicato la bella notizia ad altri membri della famiglia. Zii e cugini. Alcuni sotto shock altri orgogliosi hanno comunque tutti congratulato la sottoscritta! In fondo un bimbo in arrivo e' sempre una bella notizia!!!

Per ora e' tutto. Passo e chiudo.

venerdì 30 aprile 2010

E' ora di aggiornamenti!

Nonostante mi trovi in Italia dopo l'ennesimo volo Ryanair con annesso bambino iperattivo urlatore accanto, trovo le forze per aggiornare questo blog.



Piccolin* sta bene, la pancia si inizia gia' a vedere e noi abbiamo cominciato a dirlo ad amici a familiari. C'e' da dire che io e E. abbiamo due famiglie molto diverse. E. viene da una famiglia di vecchio stampo, dove le regole sono da rispettare e non si cambiano per nessun motivo, mentre i miei genitori fanno parte dei 50enni che hanno fatto il 68' italiano nelle piazze, con i capelli lunghi e i jeans a zampa. Mia madre mi ha cresciuta a pane e femminismo e a volte mi chiedo se la mia passione per le donne sia stata in qualche modo favorita da mia madre ;)



Resta il fatto che entrambe proveniamo da famiglie dove regna l'amore assoluto, famiglie che non ci hanno mai fatto mancare nulla. Mai.



Per mia madre sara' il primo nipotino. E' al settimo cielo anche se purtroppo non abbiamo potuto ancora festeggiare come si deve dato che mio padre e' stato male. Ora si sta riprendendo molto bene e domani gli daro' la bella notizia.



La madre di E. e' una donna all'apparenza molto forte, un vero e proprio Colonnello, impartisce ordini a tutti e diciamolo, non ha ancora accettato del tutto che sua figlia abbia deciso di fidanzarsi con una donna. Elimina il problema evitando di parlarne e finora ci andava anche bene dato che mi ha sempre trattata come una figlia nonostante tutto.



Immaginate dunque la sorpresa nell'apprendere che sua figlia e V. hanno deciso di formare una famiglia. Una famiglia che va contro gli schemi a cui lei e' abituata. Dopo lo shock iniziale sono arrivate le domande. Come avete fatto? Chissa' cosa ti hanno messo dentro. Dove partorisci? E poi finalmente "ora chiamo la zia Adela per dirglielo". Da quest'ultima frase si intravede la voglia di comunicarlo, di condividere la propria felicita'.



Per ora noi ci siamo tolte un peso. Ora lo sa. Domani lo sapranno tutti. Il resto si vedra'...



E. con la sua pancia di 11 settimane + le mie mani :)

sabato 17 aprile 2010

Gli imprevisti della vita

Da dove cominciare?
La gioia di aver scoperto di aspettare un bambino e' durata un giorno solo. Il giorno dopo mio padre ha avuto un ictus e le ultime 3 settimane sono state le piu' difficili della mia vita.
Dato che viviamo all'estero mi sono precipitata in Italia con il primo volo del mattino e per 2 settimane sono stata accanto all'uomo piu' importante della mia vita che lottava in terapia intensiva.
Allo stesso tempo il pensiero della vita che sta crescendo nel corpo di E. mi dava una forza incredibile. Una forza che non sapevo neanche di avere.

Due eventi hanno sconvolto la mia vita nell'ultimo mese e l'hanno cambiata per sempre. Ora posso dire di essere diventata finalmente adulta e di essere pronta a tutto.

Piccolin* cresce benissimo. Domani sono 10 settimane. Martedi' abbiamo fatto la prima ecografia. E' indescrivibile l'emozione, la felicita' e lo stupore nel vedere il miracolo che e' la vita.

giovedì 25 marzo 2010

Falso Negativo

Sapete che cos'e' un falso negativo? E' quando il test di gravidanza risulta negativo perche' i livelli di HCG (l'ormone della gravidanza) sono molto bassi, ma in realta' si e' incinte.

Ieri mattina ho chiamato la clinica per chiedere consigli sul ritardo di E., ormai 2 settimane, la infermiera mi dice che e' strano e che il ciclo le sarebbe dovuto venire al massimo dopo una settimana dal risultato negativo del test.

Mi spiega che l' "implantation" potrebbe essere avvenuta un po' in ritardo e che quindi E. potrebbe in effetti essere INCINTA.

Mi scoraggia anche subito dicendomi che pero' potrebbe anche non esserlo e in quel caso le prescrivera' delle pastiglie per farle venire il ciclo.

Non dico nulla a E., esco dal lavoro e corro a prendere un test in farmacia. Arrivo a casa e le spiego che si' che potrebbe...

Lei non si vuole illudere. So che il terzo negativo e' stato duro da accettare. Ma dobbiamo fare il test, "lo ha detto la infermiera" le dico.

Naturalmente aveva appena fatto la pipi'. Non vi dico che ansia. Bevi acqua.

1 biccchiere. Chiaccheriamo del piu' e del meno.
2 bicchieri. Facciamo finta di essere praticamente sicure che sara' negativo. Come potrebbe essere il contrario. Eva ha tutti i sintomi premestruali e nessuna nausea.

tazzona di tisana regolarita'. Scarichiamo sul computer le ultime foto fatte e le commentiamo.

Ecco e' arrivato il momento. Le scappa la pipi'! (finalmente, non ce la facevo piu')

Saliamo in bagno.

Se esce un + siamo incinte.
Se esce un - non lo siamo.



Notare come la linea verticale sia ben marcata. Siamo gia' nella 5 settimana! L'Hcg e' presente in grandi quantita' e si vede.

Incredule. Per tutta la sera non ho fatto altro che riguardare il test e controllare le istruzioni. Un falso negativo puo' accadere ma i falsi positivi sono estremamente rari.


La vita e' incredibile. E a me non piacciono le sorprese. Ma ecco che nonostante l'inseminazione meno casuale possibile, follicoli monitorati, sperma selezionato e ovulazione cronometrata, ci ritroviamo un positivo per caso.

Il momento piu' indescrivibile.

Si', saremo madri. E il nostro piccolin* ci fa gia' impazzire dalla gioia!

lunedì 22 marzo 2010

la speranza e' l'ultima a morire.


Eva ha un ritardo di quasi 10 giorni.



Continuamo a ripeterci che il test era negativo e questo ritardo e'solo il risultato degli ormoni impazziti dalle troppe stimolazioni.

I sintomi del ciclo ci sono tutti ma le rosse non arrivano.

Continuamo ad aspettarle. Ma in fondo speriamo che il test fosse difettoso.


La speranza e' l'ultima a morire...

martedì 9 marzo 2010

impatient

Domani mattina faremo il test.

Per la prima volta abbiamo aspettato fino alla fine delle due settimane dall'inseminazione. Le altre volte E. avvertiva i sintomi del ciclo e per non farci del male sperando fino all'ultimo facevamo il test in anticipo. E naturalmente il risultato era negativo.

Questa volta non ci sono sintomi. E. e' tranquillissima. A me sembra di impazzire. I pensieri che non riescono a stare fermi. Questa volta ci spero davvero tanto.

Incrociamo le dita.

A domani...

sabato 6 marzo 2010

ma veniamo al dunque.

Siamo attualmente al terzo tentativo di IUI (intra-uterine-insemination) presso una clinica di Dublino. Per chi non lo sapesse nonostante la tradizione cattolica dell'Irlanda qua e' possibile per una coppia di donne o per una donna single ricorrere alla inseminazione artificiale o alla in-vitro.

Basta pagare.

Come funziona.

Innnanzitutto ti fanno parlare con un dottore che ti spiega tutte le opzioni possibili ed i costi, dopodiche' ti fanno le analisi del sangue ed un esame per vedere se l'utero e le tube sono a posto, se usi un donatore anonimo ti fanno compilare un modulo dove puoi esprimere le preferenze per quel che riguarda razza, colore capelli e occhi, altezza etc.successivamente se e' tutto ok ti raccomandano una seduta dalla psicologa la quale ti fa ragionare sul tutto il procedimento a cui si va incontro, ti aiuta a pensare al futuro, a quando il bambino chiedera' del padre e a come spiagargli che le sue mamme lo volevano cosi' tanto che sono andate da un dottore perche' le aiutasse.

La psicologa inoltre ti da' anche dritte su gruppi e forum on-line di genitori etero e gay che hanno fatto ricorso alle tecniche di fecondazione assistita e si scambiano opinioni e consigli.

IUI Treatment Cycle

Il processo e' molto controllato. Tutto inizia il primo giorno del ciclo in cui bisogna chiamare la clinica e fissare l'appuntamento per l'ottavo giorno (day 8) del ciclo per fare l'ecografia.

Il secondo giorno (day 2) del ciclo si comincia con gli ormoni 2 pastglie al giorno per 5 giorni

Il terzo giorno (day 3) iniziano le iniezioni intramuscolare nella pancia di Gonal F. Servono per aiumentare la produzioni dei follicoli.

Durante l'ecografia al day 8 controllano quanti follicoli ci sono, di che misura e ti danno l'appuntamento per la IUI (inseminazione), ti danno un'altro farmaco da iniettare che previene l'ovulazione ovvero lo scoppio dei follicoli fino alla data della IUI in cui ti danno un'altro farmaco per favorire lo scoppio.

E' un po' complicato ma alla clinica sono stati gentilissimi e ce l'hanno spiegato mille volte finche' non l'abbiamo capito. Tutto questo aumenta la possibilita' che ti inseminino al momento giusto e che gli spermatozoi fecondino l'ovulo.


Una volta fatta l'inseminazione ti regalano un test di gravidanza da fare due settimane dopo.
Due settimane di agonia. almeno per me che sono impaziente di natura, mentre sembra che E. che poi e' quella che dovrebbe rimanere incinta, sia una passeggiata...

Siamo al terzo tentativo. I primi due non hanno avuto successo ed ora siamo qua che incrociamo le dita. Non e' facile ma mercoledi' faremo il test. Stavolta ci speriamo tanto. Speriamo sia quella buona!

venerdì 5 marzo 2010

di fretta


apro questo blog per noi. ma anche per tutte le coppie gay e lesbiche italiane che come noi desiderano formare una famiglia che venga riconosciuta dalla legge. Per diffondere consapevolezza fra tutti gli eterosessuali che ancora non credono che a causa delle nostre preferenze sessuali non possiamo garantire amore e affetto ai figli che avremo.

Sono V. ho 28 anni e da 6 anni sto con E. di 35 anni. Da un po’ desideriamo condividere tutto il nostro amore con un figlio/a.


Questa e’ la nostra avventura.