Mentre in Italia una coppia gay viene considerata come un'attentato alla Costituzione qua in Irlanda sono cominciate le prime cerimonie per le Civil Partnerships (coppie di fatto), cosi' che i media fanno a gara per documentarle e accaparrarsi interviste ed i ristoranti / fotografi e confettari si promuovono cercando di catturare le attenzioni di potenziali (omo)clienti con pubblicita' ben piu' esplicite di quella dell'Ikea.
E cosi' due amiche si sono sposate la settiman scorsa. Juliana e Linda.
A chi dice che questo amore non e' naturale...
Non sono andata alla cerimonia perche' dovevo lavorare ma Eva e Isabella hanno detto che e' stata molto bella, il padre di una delle spose le ha accompagnate di fronte al Sindaco, c'era un gran bel sole ed erano molto emozionate, poi sono andati tutti al Pub a festeggiare! Congratulazioni Linda e Juliana...
mercoledì 27 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
five months.
Isabella ha 5 mesi. Isabella sorride tanto e a tutti, anche agli sconosciuti, Isabella ha gia' due dentini, Isabella ha imparato ad urlare da sua cugina Sandra, Isabella ha preso 3 aerei ed e' stata in Italia ed in Spagna, Isabella ha visto il mare ed ha messo i piedini nell'acqua per la prima volta. Isabella e' tutta la nostra vita.
Il ritorno in Irlanda e' stato duro per tutte e tre. Non e' mai facile lasciare gli affetti, in piu' con una bimba stavolta sembra quasi di fare un torto ai poveri nonni, sembra di sottrargli una fase della vita a cui hanno diritto.
Non ho molto da scrivere. La mia mente non smette di pensare al futuro e cerca soluzioni possibili mentre nel mondo ci sono rivoluzioni, terremoti e recessioni. Ed anche io mi sento un po' scossa...
Ah, quasi dimenticavo un grazie speciale a Valentina di Bebeblog che ha parlato di questo blog in uno dei suoi post e poi ha anche pubblicato il video dei bimbi delle famiglie arcobaleno!
Il ritorno in Irlanda e' stato duro per tutte e tre. Non e' mai facile lasciare gli affetti, in piu' con una bimba stavolta sembra quasi di fare un torto ai poveri nonni, sembra di sottrargli una fase della vita a cui hanno diritto.
Non ho molto da scrivere. La mia mente non smette di pensare al futuro e cerca soluzioni possibili mentre nel mondo ci sono rivoluzioni, terremoti e recessioni. Ed anche io mi sento un po' scossa...
Ah, quasi dimenticavo un grazie speciale a Valentina di Bebeblog che ha parlato di questo blog in uno dei suoi post e poi ha anche pubblicato il video dei bimbi delle famiglie arcobaleno!
mercoledì 6 aprile 2011
martedì 8 marzo 2011
tre feste in una.
Premessa: questo post ho iniziato a scriverlo ieri ma ho tempo di pubblicarlo solo oggi.
Oggi 8 Marzo e' Martedi' Grasso, Pancake Tuesday e International Women's Day, che diciamocelo suona molto meglio della 'Festa della Donna'.
Dato che la Festa della Donna qua a casa nostra si festeggia tutti i giorni ( e non vi sto a spiegare il perche' ; ) ci siamo dedicate agli altri due grandi eventi!
Pancake Tuesday e' una tradizione in Irlanda e Gran Bretagna, il giorno prima dell'inizio della Quaresima ci si disfa della farina, uova, miele tutto cio' che si ha in casa e serve per fare dolci e si fanno i pancakes! I pancakes sono come delle crepes un po' piu' spesse, si possono mangiare a colazione e con sopra cio' che piu' ci ispira! Dalla nutella alla frutta, al classico pancake dei poveri con zucchero e limone, alla versione americana/canadese con lo sciroppo d'acero, chi piu' ne ha piu' ne metta!
Noi si e' optato per la versione "sana" con fragole, mirtilli e yogurt biologico il tutto spruzzato con lo sciroppo d'acero di ALDI.

L'avete mai provato lo sciroppo d'acero??? mmm...Buonissimo!
Per quel che riguarda invece il Carnevale purtroppo qua non si festeggia, loro si travestono esclusivamente ad Halloween o per qualche festa a tema ma il Carnevale proprio non lo considerano. Cio' nonostante Eva e Isabella si sono divertite molto ad inventarsi un gioco originale e a trasformare il nostro salotto in un mondo di colori e fantasia.
Questo e' stato il risultato:





Non e' adorabile la mia piccolina?
Idea presa da qua
Oggi 8 Marzo e' Martedi' Grasso, Pancake Tuesday e International Women's Day, che diciamocelo suona molto meglio della 'Festa della Donna'.
Dato che la Festa della Donna qua a casa nostra si festeggia tutti i giorni ( e non vi sto a spiegare il perche' ; ) ci siamo dedicate agli altri due grandi eventi!
Pancake Tuesday e' una tradizione in Irlanda e Gran Bretagna, il giorno prima dell'inizio della Quaresima ci si disfa della farina, uova, miele tutto cio' che si ha in casa e serve per fare dolci e si fanno i pancakes! I pancakes sono come delle crepes un po' piu' spesse, si possono mangiare a colazione e con sopra cio' che piu' ci ispira! Dalla nutella alla frutta, al classico pancake dei poveri con zucchero e limone, alla versione americana/canadese con lo sciroppo d'acero, chi piu' ne ha piu' ne metta!
Noi si e' optato per la versione "sana" con fragole, mirtilli e yogurt biologico il tutto spruzzato con lo sciroppo d'acero di ALDI.
L'avete mai provato lo sciroppo d'acero??? mmm...Buonissimo!
Per quel che riguarda invece il Carnevale purtroppo qua non si festeggia, loro si travestono esclusivamente ad Halloween o per qualche festa a tema ma il Carnevale proprio non lo considerano. Cio' nonostante Eva e Isabella si sono divertite molto ad inventarsi un gioco originale e a trasformare il nostro salotto in un mondo di colori e fantasia.
Questo e' stato il risultato:
Non e' adorabile la mia piccolina?
Idea presa da qua
domenica 20 febbraio 2011
3 mesi fa.
Il termine era il 21 Novembre. Si vede che hai preso la puntualita' dal donatore che era del Nordeuropa perche' giusto il 21 sera hai cominciato a farti sentire.
Le mamme stavano guardando Toy Story 3 quando sono cominciate le contrazioni. Era domenica sera ed eravamo tranquille ed emozionate. Al corso preparto ci avevano suggerito di non precipitarci in ospedale alla prima contrazione ma di aspettare almeno la rottura delle acque o che l'intervallo di tempo fra di esse fosse di pochi minuti.
La mamy Eva era bravissima, tu spingevi per scendere, lei respirava e la mamy Vero le massaggiava la schiena. La borsa era pronta, la palla da yoga era gonfia, le scorte di snack energetici e bottiglie di acqua piene.
La tranquillita' non e' durata piu' di tanto, alla fine di Toy Story l'intensita' delle contrazioni cominciava gia' a farsi sentire e la mamy Eva pure.
Da quel momento la Mamy Eva avrebbe urlato per le 10 ore successive.
Quando non ce la si faceva piu' abbiamo chiamato un taxi che ci ha portate al Rotunda Hospital, uno dei tre maternity hospital di Dublino. Una volta arrivate ci hanno fatto accomodare in una stanza con altre mamme, tutte li' a dilatare...
Eva e' ancora convinta che le altre mamme fossero in qualche modo sotto l'effetto della morfina o qualche altra strana droga a noi sconosciuta perche' al contrario nostro erano tutte zitte. Si', qualche lamento si sentiva ma niente di piu'. Quando e' arrivata la mamy Eva puoi star sicura che l'ha sentita tutto l'ospedale!
Ci hanno proposto un bagno caldo per alleviare il dolore essendo troppo presto per la famigerata epidurale. Se non fosse che non appena entrata in vasca si sono rotte le acque. Che poi non si capisce perche' le chiamano acque, Oceano Atlantico sarebbe un vocabolo piu' adatto.
Siamo pronte per l'epiduarle ma l'anestesista e' occupato con un cesareo di emergenza e dobbiamo avere pazienza. Gli sporconamenti di Eva si sentono fino a Dublino 8, in seguito la mia cara mogliettina mi spiega che avendo visto in quante aspettavano l'anestesista lei ha intelligentemente pensato 'piu' urlo, prima me la fanno'. Ad un cento punto nel delirio generale mi ha anche sussurrato 'mi amor che spettacolo che sto facendo'!
Deve aver funzionato perche' oltre ad avere 2 infermiere sempre al suo fianco controllando che il tuo cuoricino battesse forte e chiaro e' stata poi la prima ad essere trasferita in sala parto.
A me il tempo volava e una volta che l'epidurale ha fatto effetto era gia' quasi mattina. La Mamy Eva era un'altra persona, rinata, non sentiva piu' nessun dolore e finalmente poteva riposarsi un po', mangiare qualcosa per mettere insieme le forze per il Gran Finale.
L'epidurale e' fantastica ma rallenta un pochino tutto il processo cosi' l'ostetrica tedesca mi manda a fare colazione mentre Eva si appisola. Dublino si sta svegliando, il cielo e' sfumato di rosa e di blu, oggi ci sara' il sole.
Passano le ore ed e' quasi mezzogiorno, una gentilissima dottoressa indiana visita Eva e decide che e' ora di spingere! Allora ci siamo, penso io, questo e' il momento che si vede sempre in tutti i film, fra poco ci conosciamo, l'emozione e' fortissima e mentre l'ostetrica tedesca impartisce le isitruzioni a Eva io cerco di appoggiarla moralmente come posso.
Ma tu sei incastrata e non riesci a uscire cosi' che dopo un ora di spinte la dottoressa gentile decide di aiutarti con uno strumento che si chiama ventosa. La tedesca dice a Eva di spingere un ultima volta con tutta la forza che ha e poco dopo... la vita.
Sei uscita in pochi secondi, sei perfetta, hai gli occhi aperti e non piangi, emetti un piccolo verso, quasi un sospiro di sollievo, la dottoressa ti mette subito sul seno della mamy Eva che ti bacia e tu sembri riconoscerla, io piango come una fontana, altro che i film...
Ti mettono sotto una lampada che ti tiene calda e la pediatra ti visita, tutto bene! Mentre tutti sono occupati con la mamy Eva io e te rimaniamo sole. Ti parlo, sembri riconoscere la mia voce, sono quella che ha parlato con una pancia per nove mesi. Hai gli occhi grandi e il mento a punta come la mamma Eva, i capelli scuri e la pelle morbidissima. Mi ascolti con gli occhi spalancati, senza piangere.
Sono le 13.30 del 22 Novembre 2010, fuori splende il sole, da oggi siamo in 3.
Non sono mai stata piu' felice.
Le mamme stavano guardando Toy Story 3 quando sono cominciate le contrazioni. Era domenica sera ed eravamo tranquille ed emozionate. Al corso preparto ci avevano suggerito di non precipitarci in ospedale alla prima contrazione ma di aspettare almeno la rottura delle acque o che l'intervallo di tempo fra di esse fosse di pochi minuti.
La mamy Eva era bravissima, tu spingevi per scendere, lei respirava e la mamy Vero le massaggiava la schiena. La borsa era pronta, la palla da yoga era gonfia, le scorte di snack energetici e bottiglie di acqua piene.
La tranquillita' non e' durata piu' di tanto, alla fine di Toy Story l'intensita' delle contrazioni cominciava gia' a farsi sentire e la mamy Eva pure.
Da quel momento la Mamy Eva avrebbe urlato per le 10 ore successive.
Quando non ce la si faceva piu' abbiamo chiamato un taxi che ci ha portate al Rotunda Hospital, uno dei tre maternity hospital di Dublino. Una volta arrivate ci hanno fatto accomodare in una stanza con altre mamme, tutte li' a dilatare...
Eva e' ancora convinta che le altre mamme fossero in qualche modo sotto l'effetto della morfina o qualche altra strana droga a noi sconosciuta perche' al contrario nostro erano tutte zitte. Si', qualche lamento si sentiva ma niente di piu'. Quando e' arrivata la mamy Eva puoi star sicura che l'ha sentita tutto l'ospedale!
Ci hanno proposto un bagno caldo per alleviare il dolore essendo troppo presto per la famigerata epidurale. Se non fosse che non appena entrata in vasca si sono rotte le acque. Che poi non si capisce perche' le chiamano acque, Oceano Atlantico sarebbe un vocabolo piu' adatto.
Siamo pronte per l'epiduarle ma l'anestesista e' occupato con un cesareo di emergenza e dobbiamo avere pazienza. Gli sporconamenti di Eva si sentono fino a Dublino 8, in seguito la mia cara mogliettina mi spiega che avendo visto in quante aspettavano l'anestesista lei ha intelligentemente pensato 'piu' urlo, prima me la fanno'. Ad un cento punto nel delirio generale mi ha anche sussurrato 'mi amor che spettacolo che sto facendo'!
Deve aver funzionato perche' oltre ad avere 2 infermiere sempre al suo fianco controllando che il tuo cuoricino battesse forte e chiaro e' stata poi la prima ad essere trasferita in sala parto.
A me il tempo volava e una volta che l'epidurale ha fatto effetto era gia' quasi mattina. La Mamy Eva era un'altra persona, rinata, non sentiva piu' nessun dolore e finalmente poteva riposarsi un po', mangiare qualcosa per mettere insieme le forze per il Gran Finale.
L'epidurale e' fantastica ma rallenta un pochino tutto il processo cosi' l'ostetrica tedesca mi manda a fare colazione mentre Eva si appisola. Dublino si sta svegliando, il cielo e' sfumato di rosa e di blu, oggi ci sara' il sole.
Passano le ore ed e' quasi mezzogiorno, una gentilissima dottoressa indiana visita Eva e decide che e' ora di spingere! Allora ci siamo, penso io, questo e' il momento che si vede sempre in tutti i film, fra poco ci conosciamo, l'emozione e' fortissima e mentre l'ostetrica tedesca impartisce le isitruzioni a Eva io cerco di appoggiarla moralmente come posso.
Ma tu sei incastrata e non riesci a uscire cosi' che dopo un ora di spinte la dottoressa gentile decide di aiutarti con uno strumento che si chiama ventosa. La tedesca dice a Eva di spingere un ultima volta con tutta la forza che ha e poco dopo... la vita.
Sei uscita in pochi secondi, sei perfetta, hai gli occhi aperti e non piangi, emetti un piccolo verso, quasi un sospiro di sollievo, la dottoressa ti mette subito sul seno della mamy Eva che ti bacia e tu sembri riconoscerla, io piango come una fontana, altro che i film...
Ti mettono sotto una lampada che ti tiene calda e la pediatra ti visita, tutto bene! Mentre tutti sono occupati con la mamy Eva io e te rimaniamo sole. Ti parlo, sembri riconoscere la mia voce, sono quella che ha parlato con una pancia per nove mesi. Hai gli occhi grandi e il mento a punta come la mamma Eva, i capelli scuri e la pelle morbidissima. Mi ascolti con gli occhi spalancati, senza piangere.
Sono le 13.30 del 22 Novembre 2010, fuori splende il sole, da oggi siamo in 3.
Non sono mai stata piu' felice.
sabato 22 gennaio 2011
2 mesi.
Oggi Isabella compie 2 mesi. 2 mesi di gioia, sorrisi e baci. 2 mesi incredibili. La piccola e' buonissima, dorme, mangia e fa di quei sorrisoni che riscaldano il cuore e danno un senso a tutto.
E' una bambina felice, lo dicono tutti. Ed io sono cosi' orgogliosa! Eva le parla in spagnolo ed io in italiano, anche se a volte mi confondo e faccio un mix di inglese/italiano/spagnolo. Povera bimba, trilingue. Nonostante tutto pero' sembra gia' voler parlare, come si vede dal video, in Spagna la prima parola che si insegna ai bambini e' "ajo" che vuol dire aglio e si pronuncia con un h aspirata, direi che la piccola Isi se la cava bene eh?
Penso in continuazione al futuro, la distanza dai nostri cari pesa molto di piu' ora, non per noi quanto per i nonni che soffrono in silenzio davanti alla webcam durante le skype calls in cui non ci si sente bene o ci si vede sfuocati.
L'idea e' di restare nella nostra amata Dublino per qualche anno e poi probabilmente spostarci in Spagna, dove Isabella avra' tutti i diritti che le spettano e meno viaggi in aereo da affrontare. Sara' difficile, bisognera' cercare lavoro, casa, ricominciare da capo, accetare le giornate lavorative allungate e gli stipendi ridotti della Spagna ma cercheremo di organizzarci e di fare tutto nel migliore dei modi.
L'Italia non la prendo neanche in considerazione naturalmente. In piu' ora che ho una figlia femmina l'ultima cosa che voglio e' cresca in Italia dove le giovani donne si regalano ai vecchi bavosi in cambio di soldi e successo. Berlusconi come un Dio in terra che le aiuta tutte poverine, fa avverare i desideri, e' come il leader di una setta e tutti li' ad adorarlo, giustificarlo, imitarlo, continuando a salvargli il culo, a proteggerlo perche' senza di lui come si fa?
Senza di lui siamo persi. Anche chi non lo vota. A chi si fa la guerra, di chi si ride? di cosa si parla al bar? i comici poi non lavorerebbero piu'.
Intanto pero' il paese riacquisterebbe una cosa da tempo ormai persa. La dignita'.
sabato 8 gennaio 2011
persino in Irlanda.
Dal primo di gennaio in Irlanda ci si puo' registrare qualsiasi coppia omo o etero puo' far domanda per la 'civil partnership' ovvero una specie di PACS o coppie di fatto davanti alla legge.
In Irlanda, uno dei paesi piu' Cattolici del mondo dove le Chiese sono ancora piene la domenica, il governo LAICO ha varato una legge che permette alle coppie dello stesso sesso di essere legalmente riconosciuti con tutti i diritti e doveri che ne convengono. E tutti i partiti hanno votato a favore. TUTTI, destra e sinistra.
Non e' fantastico?
Incredibile.
Gli unici a protestare furono i membri di una famiglia molto religiosa. 5 o 6 persone. eccoli.

E qua un video dove si vede la protesta davanti al Dail.
Nonostante la legge non sia completa e non vengono menzionati gli eventuali figli delle suddette coppie e' comunque un passo avanti verso l'ugguaglianza.
Ora rimangono solo l'Italia e la Grecia mi pare. Tutti gli altri paesi europei hanno varato una legge che ci tutela. Mentre in Italia anche chi e' gay sostiene che il matrimonio sia fra uomo e donna.
indietro anni luce.
So che c'e' qualcuno che non e' d'accordo con me. Non fa niente. Non mi offendo. Intanto il 13 gennaio il mio matrimonio con E. verra' automaticamente accettato in Irlanda. E noi festeggieremo!
In Irlanda, uno dei paesi piu' Cattolici del mondo dove le Chiese sono ancora piene la domenica, il governo LAICO ha varato una legge che permette alle coppie dello stesso sesso di essere legalmente riconosciuti con tutti i diritti e doveri che ne convengono. E tutti i partiti hanno votato a favore. TUTTI, destra e sinistra.
Non e' fantastico?
Incredibile.
Gli unici a protestare furono i membri di una famiglia molto religiosa. 5 o 6 persone. eccoli.

E qua un video dove si vede la protesta davanti al Dail.
Nonostante la legge non sia completa e non vengono menzionati gli eventuali figli delle suddette coppie e' comunque un passo avanti verso l'ugguaglianza.
Ora rimangono solo l'Italia e la Grecia mi pare. Tutti gli altri paesi europei hanno varato una legge che ci tutela. Mentre in Italia anche chi e' gay sostiene che il matrimonio sia fra uomo e donna.
indietro anni luce.
So che c'e' qualcuno che non e' d'accordo con me. Non fa niente. Non mi offendo. Intanto il 13 gennaio il mio matrimonio con E. verra' automaticamente accettato in Irlanda. E noi festeggieremo!
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